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"...Mah... sono cambiate solo le ispirazioni, prima erano i libri ora sono i film..."
Riportiamo dalla sua Bio... "...Cano è nato il 30 settembre del 76 a Milano, contemporaneamente agli studi, del liceo artistico prima e dell'Accademia di Belle Arti di Brera a Milano, poi inizia a dipingere per le strade di milano su muri treni banchine e tunnel della metropolitana realizza per necessità vari lavori su commissione di ogni tipo per Ibm, Perugina, American Appareal, etc, prima di approdare alla tela....".
Caneda è un personggio forse noto più nella scena wrtiting, grazie alla sua crew i 16K e ai numerosi treni in Cadorna, che in quella del rap (con gli Armata 16) ma nasce, in realtà, tra la fine degli anni 80 e i primi 90, sia come writer che come rapper.
Nato e cresciuto, artisticamente parlando, al muretto di San Babila è maturato sia come artista su tela che come rapper. Nella veste di cantante è da poco fuori con il suo secondo LP "La farfalla dalle ali bagnate". Lo stile duro, la voce rauca e i testi pieni di citazioni tra film e libri ne fanno un personaggio particolare, inusuale per la scena italiana. Lo abbiamo intervistato per conoscere meglio il suo nuovo progetto musicale.
Doppio: Parliamo per cominciare del lasso di tempo tra il tuo precedente lavoro dato che è passato un po di tempo (circa 2 anni se non erro). Raccontaci cosa è cambiato in te, nel tuo modo di scrivere e vivere l'hihpop e cosa hai fatto tra "L'angelo da un'ala sola" e la "farfalla con le ali bagnate"?
Caneda: Mah... sono cambiate solo le ispirazioni, prima erano i libri ora sono i film, cerco di stare sempre aggiornato sul rap americano, seguo molto l’evoluzione che sta avendo, sia dal punto di vista musicale che degli artisti.... comunque questo disco è il continuo del primo, come questo sarà del prossimo.
D. Passiamo ai nostri giorni: Raccontaci di questo nuovo progetto come è nato, come si è evoluto...
C. Il nuo album è nato da un pezzo che si chiama Icaro ed è contenuto nel disco, da quel pezzo ho costruito un disco, dopo ho consegnato il tutto nelle mani di Marco Zangirolami che ha curato arrangiamenti, mix e master
D. Il risultato è come lo avevi in testa oppure cambieresti qualcosa?
C. Mah.. il risultato è molto più di quello che pensavo, grazie a Zangi il disco ha della musica dentro ed ha un suono molto professionale.
D.Come pensi di promuoverlo, farai dei live?
C. mi piacerebbe suonare ma vedo che per mè è molto difficile ,spero in futuro di riuscire a fare dei live
D. Hai già rilasciato diversi video sul Tubo... come nascono i clip? Entri mai nel merito della regia? e...una curiosità... leggi mai i commenti ai tuoi video?
C. Ma i video nascono e devono nascere dalle canzoni, volevo ringraziare, i wild style e il grande Calu, per aver dipinto con le immagini le mie canzoni . No assolutamente quello è un compito del regista.
D. Caneda canta e dipinge da moltisssimo tempo (benchè leggendo i commenti sui suoi video su Youtube ho scoperto esserci molti ignoranti convinti che sia una new entry), è un personaggio di rilievo della scena milanese... raccontaci un pò cosa ti manca dei tempi di san Babila, del muretto, cosa ricordi con più affetto.... dacci dei flashback dell'epoca milanese dei 90 visti da Cano
C. Ma non penso che sia ignoranza, è il mondo che gira veloce, io cerco di stare aggrappato alla giostra con le unghie e se uno incomincia a conoscermi da oggi,va bene lo stesso, il tuo nome e il tuo lavoro li devi rigiocare ogni giorno, il passato non conta. Non mi mancano gli anni 90, perché sto vivendo un bel periodo anche nel 2000, quello che mi sono lasciato un po’ indietro sono i 16 anni ,la salute ,la libertà e un po’ di rabbia in pù ,ma riesco ancora a combattere e la mia spada è ancora affilata.
D. Confrontando con l'hiphop di oggi in cosa ti ci ritrovi e cosa ti va stretto ossia cosa ti piace e cosa ti manca degli anni 90?
C. Le cose cambiano, grazie al cielo.
D. Com'è la situazione "muretto" è sempre chiuso ai breaker?
C. Non lo so non ci vado più ma penso che sia ancora frequentato dalla crew di Twice.
D. Se non erro la filosofia della "vecchia" Armata 16 era molto radicale nella scelta del rap autoprodotto, si parla dei primi anni 90, negli anni hai sempre una prospettiva così radicale o hai cambiato o smussato l'approccio? e Perchè?
C. Ma ripeto il mondo cambia e il rap con lui, la filosofia radicale era fare ciò che ci piaceva e quella non è cambiata.
D. Tornando al tuo album, il titolo ("la farfalla dalle ali bagnate") ha un chiaro fil rouge con il precedente (L'angelo da una ala sola), evidenzi sempre questa difficiltà a volare a spiccare il volo... raccontaci di più su questi due titoli così simili
C. Si questo è il proseguimento, del primo disco, sto cercando di completare una trilogia e si il filo conduttore è il volo....
D. La tua metrica è poco legata alle chiusure rigide ma da l'idea di uno scrivere così di getto, spiegaci come nasce un tuo brano
C. La mia metrica non è legata a niente, sono i flow americani rifatti in italiano.