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Ganji-Killah aka GanjisKhan inizia a meta' degli anni 90 approcciandosi alla cultura HipHop e alla sonorita' reggae come mc/rapper. Dopo una lunga gavetta, numerosi incontri, collaborazioni ed aperture a live, nel 2007 fonda insieme al suo amico dj Foster uno dei primi "Sound dub step" Italiani: DubSpencerSound. Nel 2009 sotto distribuzione Deejaymix con etichetta U.P. esce il suo lavoro intitolato : "La Strage D'Erba". Il cd appare, a primo impatto, molto stravagante sia come titolo sia come copertina …inutile dare spiegazione sulla scelta e significato del titolo …con un minimo di immaginazione si arriva subito ad una conclusione che ha poco a che fare con le storie di nera passate. Ganji-Killah fonde sonorità e musicalità reggae a quelle hip hop con una certa fluidità grazie all’esperienza maturata negli anni. I temi affrontati sono prettamente rivolti all’uso delle droghe leggere (ora è più chiaro il titolo?!), ai divieti da parte delle forze dell’ordine …insomma un lavoro/tributo a certi frutti della madre terra (cosa che ad alcuni potrà risultare poco interessante). Ne fanno eccezione la traccia “Luna di Fiele” con una Vaitea in versione cantata , davvero in ottima forma e “Questo è un paese di poveri”, traccia più riflessiva e "sociale". I beat suonano abbastanza bene, per nulla monotoni anzi direi vari sia come sound sia come ritmica. Ottimi gli scratch che accompagnano alcuni brani come “Fuori” e “Alzati spia” di Dj Kame e Dj Shinobi inoltre come ospiti compaiono anche Torpedo Colorado, Mighidi, Rocks , Vaitea e dj Bless nel remix “la mia ultima ragazza”.
Il cd nel suo complesso scorre abbastanza bene e velocemente grazie a ritornelli molto orecchiabili che accompagnano bene l'ascoltatore, sia quello più distratto che quello più attento. Di maggior rilievo a mio parere sono le tracce “Fuori” (intro del cd ), ”Soldi Facili” , “La strage d’erba” che da titolo al cd ,”Luna di fiele” e “Questo è un paese di poveri” . Complessivamente il CD ottiene un voto positivo dalla redazione, è, come detto, facile nell’ascolto, con poca tecnica metrica ma è "l’orecchiabilità" a fare da padrone. Idoneo agli amanti delle dance hall ma anche del classico boom bap (senza grosse pretese). Sicuramente una maggiore varietà di temi avrebbe dato valore aggiunto al prodotto e allo stesso mc … chissà se Ganji-Killah ascolterà tale consiglio !